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ELM elettroimpianti srl:  Energia, sicurezza e confort in un'unica soluzione

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Numero Rea: FG-335744

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Incentivi statali per il Fotovoltaico.

Ecco il quadro aggiornato e ufficiale sugli Incentivi Statali e Agevolazioni Fiscali per il Fotovoltaico nel 2026 (in conformità con la normativa vigente e le indicazioni della Gazzetta Ufficiale per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026):

☀️ 1. Detrazioni Fiscali IRPEF (Bonus Casa / Ristrutturazioni)

Per le persone fisiche che installano impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (batterie) su immobili residenziali:

 

 

Tipologia di ImmobileAliquota DetrazioneMassimale di SpesaModalità di Recupero
Prima Casa / Abitazione Principale50%96.000 € per unità10 quote annuali IRPEF di pari importo
Seconde Case e altri immobili36%96.000 € per unità10 quote annuali IRPEF di pari importo

 

 

Modalità di Pagamento: L'agevolazione richiede il pagamento tramite bonifico parlante con riferimento alla norma sul recupero edilizio (Art. 16-bis TUIR).

Ammissibilità: La detrazione copre sia la fornitura e installazione dei pannelli solari, sia gli sistemi di accumulo (batterie), l'inverter, le strutture di supporto e le spese tecniche.

 

⚡ 2. IVA Agevolata al 10%

Per la fornitura e posa in opera di impianti fotovoltaici destinati ad abitazioni ed edifici residenziali si applica l'aliquota IVA ridotta al 10% (anziché l'IVA ordinaria al 22%).

 

🏛️ 3. Altri Incentivi & Misura Comunità Energetiche (CER)

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): Riconoscimento delle tariffe incentivate erogate dal GSE per l'energia prodotta e condivisa all'interno della medesima cabina primaria.

Contributo PNRR Fondo Perduto fino al 40%: Riservato all'installazione di impianti fotovoltaici inseriti in CER all'interno di Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

Piano Transizione 5.0 (per le Imprese): Crediti d'imposta con maggiorazione fino al 180% per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo dedicati all'autoconsumo aziendale.

 

💳 4. Finanziamento + Detrazione Fiscale

Nel 2026 non è più previsto lo sconto in fattura/cessione del credito ordinario: l'intero beneficio si recupera tramite detrazione IRPEF in 10 anni. Per questo motivo è prassi consolidata abbinare l'acquisto a un piano di finanziamento rateale:

Si ripartisce l'investimento iniziale in comode rate mensili.

Si abbatte da subito il costo della bolletta elettrica grazie all'autoconsumo.

Si recupera fino al 50% del valore dell'impianto nella dichiarazione dei redditi annuale.

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"Incentivi statali e agevolazioni per la sicurezza della casa"

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Ecco il quadro aggiornato e ufficiale sul Bonus Sicurezza 2026 per la protezione della casa e la prevenzione degli illeciti (in conformità con la disciplina dell'Art. 16-bis del TUIR e le disposizioni della Gazzetta Ufficiale):

🔒 1. Detrazioni Fiscali IRPEF (Bonus Sicurezza 2026)

L'agevolazione è indipendente dai lavori di ristrutturazione edilizia: non è necessario aprire una pratica edilizia specifica per usufruirne.

 

Tipologia di ImmobileAliquota DetrazioneTetto Massimo di SpesaRecupero Fiscale
Abitazione Principale (Prima Casa)50%96.000 € per unità10 quote annuali IRPEF di pari importo
Seconde Case e Altri Immobili36%96.000 € per unità10 quote annuali IRPEF di pari importo

📹 2. Interventi Ammessi

La detrazione copre sia la fornitura e l'acquisto dei prodotti, sia le spese di installazione e manodopera per:

Sistemi di allarme e antifurto: Centraline, sensori volumetrici, perimetrici e nebbiogeni.

Videosorveglianza: Telecamere da interno/esterno, NVR/DVR, monitor e sistemi di registrazione.

Videocitofonia e Controllo Accessi: Videocitofoni smart, lettori di badge, tastiere e sistemi biometrici.

Protezione Passiva: Porte blindate, tapparelle di sicurezza, inferriate, vetri antisfondamento e serrature elettroniche.

 

📋 3. Requisiti e Adempimenti Obbligatori

Bonifico Parlante: Il pagamento deve avvenire tassativamente tramite bonifico bancario/postale specifico per detrazioni fiscali (art. 16-bis TUIR), con causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione e P.IVA/CF dell'installatore.

Documentazione da Conservare: Fatture di acquisto dettagliate e ricevuta del bonifico parlante.

Nessuna Comunicazione ENEA: A differenza degli interventi energetici, per i soli impianti di sicurezza non è richiesta la comunicazione all'ENEA.

 

💳 4. Combinazione con Finanziamento Rateale

L'intero importo dell'impianto di allarme o videosorveglianza può essere inserito in un piano di finanziamento personalizzato:

Paghi in comode rate mensili.

Inserisci la spesa nella dichiarazione dei redditi e recuperi fino al 50% del valore dell'impianto direttamente nelle quote annuali IRPEF.

Bonus Collonine e Ricarica

Ecco il quadro aggiornato e ufficiale sul Bonus Colonnine e Ricarica Auto Elettriche 2026 (in conformità con i decreti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy - MIMIT e della Gazzetta Ufficiale):

⚡ 1. Bonus Colonnine Domestiche 2026 (Fondo Perduto fino all'80%)

 

L'incentivo principale per la ricarica dei veicoli elettrici non è una detrazione fiscale a rate, ma un contributo a fondo perduto pari all'80% della spesa sostenuta gestito tramite piattaforma Invitalia:

 

Tipologia di BeneficiarioPercentuale ContributoTetto Massimo di Contributo
Persone Fisiche (Privati)80% della spesa ammissibilefino a 1.500 €
Condomini (Parti Comuni)80% della spesa ammissibilefino a 8.000 €

Esempio pratico:

Se un privato spende 1.500 € per acquisto e installazione della wallbox, riceve un rimborso diretto sul conto di 1.200 € (80%).

Se la spesa è pari o superiore a 1.875 €, si ottiene il rimborso massimo previsto di 1.500 €.

 

🔌 2. Spese Ammissibili

Il contributo copre:

Acquisto e posa in opera dell'infrastruttura di ricarica (wallbox o colonnina nuova di fabbrica).

Impianti elettrici, opere edili strettamente necessarie e adeguamento della potenza della rete domestica.

Spese di progettazione, direzione lavori e collaudo.

 

📋 3. Requisiti e Modalità di Accesso

Requisiti Tecnici: La wallbox/colonnina deve essere nuova e inserita negli elenchi dispositivi ammessi (GSE) con potenza standard ed essere installata da un tecnico abilitato (con rilascio della Dichiarazione di Conformità).

Pagamenti Tracciabili: I pagamenti devono avvenire tramite bonifico parlante, SEPA o carta di credito/debito da un conto intestato al richiedente.

Presentazione della Domanda: La richiesta va inviata online sulla piattaforma Invitalia previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

 

💳 4. Alternativa: Detrazione Fiscale (Bonus Casa)

Nel caso in cui le risorse del fondo perduto non fossero più disponibili o si preferisca inserire la colonnina all'interno di un progetto di ristrutturazione/efficientamento più ampio (es. abbinandola a fotovoltaico e accumulo), è comunque possibile beneficiare della detrazione IRPEF al 50% (o 36% su seconde case) da recuperare in 10 quote annuali tramite dichiarazione dei redditi.

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